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Nuova vita al blog?

Dopo due anni esatti di inattività, riprendo in mano il mio blog con l’intento di toglierlo dalle nebbie e riproporlo alla rete in modo un pò più attivo.

Mi scuso con chi è passato di qua inutilmente in questo periodo.

L’occasione nasce dalla mia decisione (forse un pò azzardata…) di partecipare al MOOC Change 2011, il Massive Open Online Course, di impostazione connettivista,  proposto da Geroge Siemens, Stephen  Downes, e Dave Cormier per l’anno 2011/2012.

In questo periodo, quindi, il blog funzionerà soprattutto come quaderno di appunti di questo nuovo percorso di apprendimento e raccoglierà tracce di riflessione, note, link a risorse proposte dai facilitatori del corso, o condivise con il gruppo dei partecipanti.

Per il momento propongo il link a The MOOC Guide, in fase di costruzione in forma collaborativa da parte di chi ha proposto e partecipato ai diversi  MOOCs  sino ad ora realizzati. Dalla guida è possibile ricavare:

- la storia dello sviluppo dei Massive Open Online Courses (MOOCs)

- i principali elementi che li caratterizzano.

Vedremo dove ci porterà il percorso.

 

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione  di sesso,  di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. (…)

Costituzione della Repubblica Italiana

(da un’idea di Catepol :  fai un link all’art.3 della Costituzione Italiana nel tuo blog)

Nell’ultima versione di Google Toolbar è stata inserita la funzione  Sidewiki: una barra laterale del browser che consente di visualizzare, aggiungere e condividere commenti accanto a qualsiasi pagina presente sul Web. 
E’ disponibile sia per Internet Explorer, sia per Firefox. 
Per installarla occorre scaricare l’ultima versione della Toolbar e attivare la funzione.  Una guida introduttiva    accompagna in  modo chiaro le diverse possibilità di utilizzo.

Sidewiki permette di:

  •  leggere  o scrive commenti all’intera pagina web o singole frasi o paragrafi
  • condividere voci Sidewiki attraverso e-mail, Facebook, Twitter o tramite link alla pagina web
  • pubblicare la voce direttamente su un blog di Blogger

Una banda laterale sul lato sinistro della pagina notifica se sono presenti o meno voci o se è possibile inserirne di nuove.

E’ una funzione interessante, che apre a nuove possibilità di condivisione della conoscenza. Forse il probelma è la qualità dei commenti inseriti, ma già Google fa una selezione dei commenti più pertinenti (o significativi ?).

George Siemens la segnala sul blog Elearnspace. 

 

 

 

Gianni Marconato, con molta lucidità , nel suo blog Apprendere (con e senza le tecnologie) commenta le scelte di Gelmini – Israel sulla scuola, sottolineandone l’arretratezza ed inadeguatezza rispetto ai bisogni attuali.

Sottolinea come da anni si discuta delle criticità della scuola e  individua gli  sviluppi auspicati,  supportati, tra l’altro, dalla ricerca cognitiva, pedagogica e dalla pratica didattica.

Se le criticità sono (cito le parole dell’autore):

  • l’inadeguatezza di una scuola che focalizza la sua didattica sulle “conoscenze” e sul curricolo basato su discipline
  • la sostanziale chiusura della scuola al mondo esterno ed il suo isolamento dal resto della realtà
  • l’identificare il successo scolastico con la quantità di informazioni possedute dagli studenti

gli sviluppi auspicati vanno nella direzione di:

  • adottare estensivamente nuove metodologie didattiche
  • apprendere a scuola come si apprende nel mondo reale
  • valorizzare la dimensione d”uso delle conoscenze”

Credo che sia importante condividere questa consapevolezza, per ridare  valore e senso all’agire quotidiano e per fare sentire la voce della scuola reale, in un momento in cui il rischio è di essere sopraffati dal senso di impotenza ed inutilità.

Vi invito a leggere l’articolo di Gianni La scuola Gelmini-Israel non serve a nessuno e a partecipare al dibattito.

Le istruzioni per un uso efficace di Twitter ora si possono trovare nel testo Il piccolo libro di Twitter (Sperling& Kupfer), scritto da Tim Collins. La versione italiana è curata da Antonio Incorvaia, che si è  preoccupato, in particolare, di tradurlo nel nostro contesto.

In questo articolo di Repubblica se ne può leggere una presentazione insieme ad una breve intervista all’autore.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/passaparola-2009-5/libro-twitter/libro-twitter.html?rss

Per iniziare

Benvenuti nel mio blog personale. 

E’ uno spazio per raccogliere e condividere appunti, riflessioni, idee, proposte, materiali ed altro ancora su alcuni temi che mi stanno a cuore (tecnologie educative, formazione, documentazione educativa e didattica, apprendimenti, disabilità…) ed altri che si presenteranno come emergenti, a seconda dello sviluppo della mia esperienza e di dove mi porterà la condivisione con gli altri.

Rita Silimbani

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